ARTSENAL


vedi il video
Novembre 12, 2009, 11:08 am
Archiviato in: Uncategorized



MAI PIU SILENZIO mai piu paura
Ottobre 13, 2009, 1:15 pm
Archiviato in: Uncategorized

concerto spettacolo contro la violenza sulle donnemanif a4 _3 loghi ok

Manifestazione organizzata in collaborazione con:
ARTSENAL
LARIONE 10
PORTODIMARE
una serata di musica e spettacolo tutta al femminile per dire “MAI PIU SILENZIO” sulla violenza alle donne, “mai piu paura” di denunciare chi abusa sulle donne.
IN CONCERTO
Chelsea Hotel di Milano
Diva Scarlet di Bologna
Ele Matteucci di Lucca
All’interno della serata monologhi di e con
Silvia Della Longa
special gust
Anna Meacci



Bipiano per Patty Smith
Settembre 17, 2009, 11:21 am
Archiviato in: Uncategorized

Lorenzo Montagni socio fondatore di Artsenal ha avuto l’onere e l’onore di decorare il bipiano anni ‘70 che era presente il 10 settembre al concerto di Patty Smith

http://www.ataf.net/Template/DetailContenutiData.aspx?idO=7832&idC=625


ecco le foto

IMG_3343 [800x600] 

IMG_3316 [800x600]

IMG_3297 [800x600]

IMG_3288 [800x600]

IMG_3229 [800x600]



ringraziamenti
Settembre 17, 2009, 11:02 am
Archiviato in: Uncategorized

ringraziamo tutti quelli che sono passati a vedere i nostri eventi estivi
stiamo lavorando per crearne di nuovi.
presto pubblicheremo foto e video degli eventi che ci sono stati.

grazie ancora
Artsenal



PROGRAMMA FIRENZE ESTATE
Luglio 1, 2009, 1:11 pm
Archiviato in: performance

logo auserin collaborazione con

ARTSENAL

 all’interno della rassegnafiesta_09_ok_(1)presenta

CITTA’ DI PIETRA E D’ACQUA

suoni d’arte urbana

Si impara ad amare Firenze vivendo le sue strade ed ammirando gli edifici che la impreziosiscono; ci si lega indissolubilmente a lei osservando lo scorrere del fiume che un tempo le diede la vita. Dalla pietra e dall’acqua nascono le suggestioni che guidano gli artisti impegnati nella rassegna e che coinvolgeranno gli spettatori.

martedì 23 giugno, Spiaggia sull’Arno, a partire dalle ore 21,30
Percorso esperenziale”- Performance di Lorenzo Montagni con la partecipazione della cantante Antonella Ferrari
Una traccia empirico-artistica multisensoriale sull’acqua, una risorsa non sempre a portata di mano. Un percorso da fare in punta di piedi, con gli organi percettivi allertati agli stimoli visivi e acustici. Comunque un percorso minimale, fatto di pochi passi, che portano attraverso realtà opposte. Dove sono io, dove mi colloco, e perché? Due mondi. Un mondo di acqua facile, che esce dal rubinetto quanta se ne vuole, c’è acqua sempre dappertutto. Si compra per pochi soldi, si usa spensieratamente. Un mondo senza acqua. L’acqua è lontana, ci vuole fatica fisica e tempo per procurarsela, va usata con cura, solo se veramente necessaria. Ma la realtà è facilmente percepibile, oppure è solo un’illusione, una distorsione anamorfica data dai nostri mezzi di informazione? La vita è ovunque, anche dove l’acqua è lontana, e si esprime in forma chiara con una voce, una voce che canta.

giovedì 2 luglio, Complesso delle Murate, a partire dalle ore 21,30
Stoned” - Performance di Gabriele Mori e Parama Libralesso – pittura e sonorità vocali con musica dal vivo
Performance di pittura dal vivo accompagnata da musiche e testi pre-registrati dall’artista stesso.
Sia il soggetto del quadro che l’accompagnamento sonoro e testuale saranno un metaforico viaggio poetico intorno al tema della pietra come universale mezzo edificatorio.

giovedì 16 luglio, Complesso delle Murate, a partire dalle ore 21,30
Prison” - Performance di La Chiave Teatro – spettacolo teatrale con musica dal vivo
Si racconta un “frame”:un quadro in movimento, un racconto non narrativo e frammentario in un concerto di visioni. Un Prigioniero in un carcere, come quello delle Murate o quello di qualunque altra città, a contatto con la nuda pietra , rinchiuso in un ghetto –fortezza, che riconosciuto il peso della propria condizione, riesce a liberarsene e a creare spazio dentro di sè.
Il tentativo è di creare appunto con il video, la recitazione e il suono un mondo-concerto, che dia il sapore del dialogo con la durezza dell’elemento, la pietra.

sabato 8 agosto, Spiaggia sull’Arno, a partire dalle ore 21,30
Acqua, acqua, acqua” – Performance di Gabriele Mori – vocalità e immagini in movimento
La voce dell’artista viene rielaborata in tempo reale mediante l’uso di multieffetti e campionatori audio creando di volta in volta suggestive atmosfere e differenti paesaggi sonori. La voce, essendo entità sospesa tra corpo ed ambiente, è simbolicamente messa in relazione all’elemento acqua inteso come fase di transizione tra la materia e la non materia.
I testi e le immagini in movimento proiettate faranno via via riferimento a diverse facce del tema “acqua”, affrontando l’argomento dal punto di vista naturale, estetico, sociale e ambientale. Non mancheranno riferimenti diretti a Firenze…

martedì 18 agosto, Spiaggia sull’Arno, a partire dalle ore 21,30
Are we liquid? Siamo liquidi?” – Performance di La Chiave Teatro – spettacolo teatrale con musica dal vivo
L’acqua, sostanza vitale, viene talvolta sostituita dagli uomini con un altro liquido: l’alcool.
Gli attori si muoveranno in un una scena che loro stessi andranno costruendo durante lo spettacolo, utilizzando bottiglie vuote frutto del consumo irragionevole e sfrenato di alcool che caratterizza troppo spesso la nostra società.

giovedì 3 settembre, Complesso delle Murate, a partire dalle ore 21,30
Plaster Ung” - Performance di Francesca Gabellini – videoproiezione e musica dal vivo.
musica di MARCO MUGNAI

Ci sono cose che non si possono vedere, dentro i muri e le pietre di cui sono fatti. Vediamo solo le conseguenze, quello che si manifesta alla vista. Efflorescenze, umidità di risalita, macchie appaiono sui nostri muri all’improvviso, e la tecnica ci dice i motivi, ma per noi che non conosciamo le cause rimangono semplici manifestazioni, e problemi conseguenti. Plaster Ung è un fanciullo mangiaintonaco, che appare nelle abitazioni più vecchie e sui muri antichi della città. Si muove rapidamente, dandoci le spalle, e dopo il suo passaggio masticatore si manifestano i fenomeni descritti, che noi solo pensiamo di conoscere.
Plaster Ung è bianco e non molto alto, e non ha naso (perché passando con la faccia sui muri, dopo così tanto tempo, l’ha perso, o forse non c’è mai stato). Plaster Ung si muove lentamente lungo i muri, ma noi non lo vediamo, e passiamo il tempo a litigare sulle murature danneggiate, indagando sulle cause che le hanno provocate. Se solo sapessimo! Se solo potessimo vedere questa creaturina ci piacerebbe, e sapremmo che è parte del corso naturale delle cose.

martedì 8 settembre, Spiaggia sull’Arno, a partire dalle ore 21,30
Acqua sonante” - Performance di Clarice Plana –
Suoni d’acqua con elementi che vivono nell’acqua, dell’acqua, con l’acqua, per natura, per forza di cose, per negligenza.
E’ l’acqua che suona, che romba, che si ribella. E’ l’essere umano il colpevole, il complice, l’amante. Necessità non apprezzata, indispensabile fonte di vita, è forse questo che ci rende infedeli, dipendere da qualcosa che non siamo noi, mai e poi mai! l’orgoglio umano, l’ingratitudine alla vita, l’amore per essa, acqua che incanta, rinfresca, disseta, lava, annaffia, bagna, acqua ribelle, ribolle, sotterra, distrugge, affoga, inonda.
Un’istallazione che permette allo spettatore di vivere in fondo all’oceano camminando sulla terra… dove ci si sente pesce nella rete…. dove ci si crede Nettuno… dove l’indifferenza  sarà parte dell’istallazione.



Apertitivo di inaugurazione della stagione estiva di Artsenal
Giugno 22, 2009, 9:52 am
Archiviato in: Uncategorized

giovedì 25 giugno aperitivo di inaugurazione delle attività di Artsenal
presso la libreria d’arte contemporanea/ristorante BRAC via dei vagellai 14

sarà l’occasione per festeggiare Artsenal con la presentazione del programma estivo appena iniziato e gli obbiettivi dell’associazione culturale, oltre alla possibilità di fare la tessera 2009.



Maggio 28, 2009, 1:42 pm
Archiviato in: Uncategorized

A63-prova ok tex



29-30 MAGGIO partecipazione a Terra Futura
Maggio 22, 2009, 10:17 am
Archiviato in: Uncategorized

Dal 29 al 30 maggio siamo stati invitati alla 1° “borsa delle imprese responsabili-green business meeting” presso la Fortezza da Basso di Firenze in occasione di Terra Futura, la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Noi di Artsenal siamo un gruppo di artisti che si è dato un obiettivo, cioè quello di fare arte insieme, tramite laboratori, eventi, mostre. Vogliamo “fare arte”, nell’accezione più ampia possibile del termine.
Una tendenza dell’arte contemporanea è quella di essere a volte troppo autoreferente, trascurando quella funzione di grande veicolo comunicativo e di anticipazione del futuro che ha sempre avuto.
In questo senso la partecipazione a Terra Futura per noi di Artsenal è importante, perchè è l’artista, soprattutto, che può immaginare un mondo nuovo senza preconcetti e schemi mentali precostituiti e non più attuali.
Infatti di questo si tratta, della costruzione di un mondo nuovo, nella quale devono essere coinvolte tutte le componenti della società, dal mondo politico a quello imprenditoriale, ai gruppi sociali, agli artisti. Si tratta di ripensare il futuro degli uomini su questa terra in modo sostenibile, che non sia a danno dell’ambiente o dei popoli meno fortunati senza risorse economiche. Non si può comprare tutto, avere tutto, buttare via tutto, ci vuole il senso della misura, della natura come risorsa da conservare. Le fonti rinnovabili di energia, il ciclo dei rifiuti, un’economia non più dominata dalla crescita del Pil… Sono temi grandi, enormi, con i quali bisogna confrontarsi per dare un futuro alle generazioni che verranno.
E l’arte? L’arte è sempre stata la risorsa dell’uomo per immaginare, immergersi in un altro mondo, fatto di sensazioni e desideri e racconti. Dai disegni preistorici nelle caverne in poi. In generale gli artisti hanno sempre dato una chiave interpretativa del presente, spesso prevedendo le mode e i costumi in divenire. L’artista, libero da vincoli, da percorsi già tracciati, da esperienze già fatte, può far intravedere soluzioni e prospettive sotto una luce nuova, ed aiutare così il cambiamento. Non si tratta di vedere l’arte come utilitaristica, direttamente, ma piuttosto come un tracciato teorico di sviluppo potenziale, da (ri)percorrere poi con le tecnologie, la scienza, le attività umane.



STATO DELLE COSE
Maggio 16, 2009, 7:26 pm
Archiviato in: Uncategorized

Finalmente!
Possiamo raccontare un po’ di ciò che è stato fatto in questi mesi di apparente silenzio.
Abbiamo costituito l’associazione ARTSENAL!
Dopo alcuni incontri con artisti che hanno partecipato alle varie attività di Artsenal63, siamo riusciti a trovare un’armonia di intenti e obbiettivi. Qui di seguito riportiamo lo statuto dell’associazione.
A differenza di quello che era prima Artsenal, oggi chiunque ne può far parte, tesserandosi sia per sostenerci che per svolgere un ruolo attivo all’interno dell’associazione.

La prima buona notizia è che parteciperemo alla 1° “Borsa delle Imprese Responsabili – Green Business Meeting” che si terrà il 29-30 maggio 2009 presso la Fortezza da Basso di Firenze in occasione di Terra Futura, la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Stiamo lavorando per organizzare eventi artistici nel territorio fiorentino e toscano: organizzazione di mostre, eventi e laboratori attrezzati per artisti, dove poter fare arte liberamente e indipendentemente dalla tecnica artistica. Il tutto senza dimenticare che la priorità resta quella di ottenere al più presto una sede fissa che permetta di sviluppare al meglio il progetto.
Il primo di questi eventi  è una tre giorni di arte “en plein air” che si terrà a settembre in un grande campo adiacente al torrente Ema al Galluzzo. Presto sarà pubblicato sul sito il bando di partecipazione.

per ulteriori informazioni: info@a63.it

statuto



raccolta firme
Marzo 20, 2009, 4:06 pm
Archiviato in: Uncategorized

Egregi futuri Amministratori Pubblici della città di Firenze,
siamo un gruppo di artisti che vuole segnalarvi la chiusura di uno spazio per l’arte unico nel suo genere a Firenze: Artsenal63.
Questo spazio, situato in via Santa Reparata 19r, è stato, nei suoi pochi mesi di attività, una realtà assolutamente innovativa per la nostra città, sia come modalità di proporre l’arte nelle sue varie forme ed espressioni, sia come concetto. Artsenal63, infatti, proponeva “spazi” per l’arte e per gli artisti, inserendosi con una proposta di novità in una città vocata all’arte ma spesso congelata in una mentalità di “altri tempi”, soprattutto a livello di scelte dell’Amministrazione Pubblica.
Il concetto di fornire “spazi” ha permesso ad alcuni di noi di poter utilizzare lo spazio per portare avanti il nostro lavoro, anche confrontandoci con altri artisti, ad esempio nell’ambito dei vari workshop organizzati e proposti da Artsenal63, o utilizzando l’ampio laboratorio attrezzato funzionalmente per le principali lavorazioni.
Ma Artsenal63, oltre ad essere centro di aggregazione per giovani artisti è stato anche altro: uno “spazio aperto” a tutte le svariate forme d’arte.
Infatti, Artsenal63 dal 3 maggio 2008, giorno della sua inaugurazione, ha ospitato ed organizzato una straordinaria varietà di eventi, dalle performance audio-visive di Selfish alle personali di Franco Margari e Angiolo Pergolini, dalle letture poetiche di Carmine Mangone, Valentina Mosca ed altre blogger alle performance di action-painting-poetico di Gabriele Mori, dalle video installazioni della giovanissima Joela Laghi al lavoro sperimentale di Alejandro Trapani, dalle conferenze sul Palladio con il Prof. Antonino Caleca e dell’Architetto catalano Agapit Borras, dagli happening multi-performativi stilistici, visuali ed audio proposti da Distopic Toxix Factor di Matteo Braccialini e Co. alle installazioni di graphic motion di Amina Mauro, dalla collettiva curata da Silvia petronici gavagai (Il fango e la luce) al coro gosphel di Mr. Brown ed alle altre personali di tanti altri artisti, fotografi, scultori, eco-designer, ecc.
Abbiamo avuto modo di vivere, a vario titolo e ciascuno con la propria esperienza e/o necessità, gli spazi messi a disposizione da Artsenal63.
La peculiarità di questa struttura è soprattutto, dal nostro punto di vista, la modalità di accesso alla struttura, sempre disponibile al confronto con quanto da noi proposto, accettando le idee di qualità presentate e che non avrebbero e non hanno, trovato spazio altrove. Artsenal63 è stato il primo ed unico spazio, a Firenze, che ha compreso le esigenze degli artisti, le ha interpretate offrendo spazi laboratorio e spazi espositivi e organizzando eventi per promuovere i giovani artisti e gli artisti emergenti.
Arsenal63 ha rappresentato un polo di interesse sia per noi artisti che per chi ama l’arte e che non riesce a trovare a Firenze manifestazioni che si differenzino dalle mostre istituzionali o dalle proposte delle gallerie d’arte.
Abbiamo respirato, per poco tempo purtroppo, una boccata di ossigeno che ci ha fatto sentire di poter contribuire a cambiare realmente qualcosa in una città troppo spesso fossilizzata e ingessata. Quasi tutti noi abbiamo percepito di avere finalmente la possibilità di fruire di uno spazio “nostro”, ma con una richiesta di impegno economico che non sempre potevamo sostenere.
E’ vero che, in relazione ad altri spazi privati, il corrispettivo richiesto non è mai stato troppo alto, ma, per chi, come noi, ancora sosteniene la propria passione ed il proprio impegno in ambito artistico solo ed esclusivamente con i propri soldi, risulta essere spesso impossibile accedere a strutture come Artsenal63.
Ma, questa esperienza non vogliamo che vada persa nel vuoto, come l’ennesima iniziativa che questa città vede apparire e dopo poco tempo sparire nella indifferenza di tutti, anche di chi, per ruolo istituzionale, dovrebbe interessarsi a quanto il reale tessuto territoriale propone e necessita. Ci facciamo portavoce noi adesso, per chiedere che, per la prima volta nella storia di questa città, l’esperienza e la competenza di Artsenal63 non vada persa con la sua chiusura.
Chiediamo che l’idea di Artsenal63 venga sostenuta economicamente anche semplicemente dando degli spazi per l’arte e per gli artisti, fra i tanti “negati” che ci sono a Firenze (giusto il tema della mostra di chiusura, Spazi docili realizzata da Fabrizio Ajello e Christian Costa), all’interno dei quali riproporre nella sua concettualità tutta l’esperienza che Artsenal63 ha avuto in solo 10 mesi di attività.
Nella speranza che questa nostra richiesta non cada nel vuoto,
cordiali saluti.

per sottoscrivere info@a63.it o aggiungere il proprio nome inserendo il commento.

Firme

foglio2ok2 foglio4ok1