THE BIG DRAW – Firenze

Partecipiamo al #bigdraw Italia 2017- Fabriano, il 23 settembre e il 7 ottobre!

manifesto web

23 SETTEMBRE – Biciclettata non competitiva per amanti del disegno dal vero in ambito urbano (Urban sketchers Slow Bike Sketchers Trail)

Il primo sketch-crawl per ciclisti! Se non hai la bici la puoi noleggiare! L’idea è quella di muoversi tutti insieme in bicicletta, secondo un certo itinerario, e fermarsi in “punti tappa” particolari. Naturalmente si può anche disegnare lungo il percorso!
Abbiamo pensato di dedicare questa giornata al fiume Arno, i suoi ponti e le sue pescaie. Infatti l’itinerario si snoda lungo il fiume, con la sola “tappa di montagna” al Piazzale Michelangelo che può essere saltata per chi non fosse suffciientemente allenato…
Ritrovo e registrazione patecipanti – FREE !- presso Ottovolarte, via s,Reparata 8/A, dalle 8 alle 9. Rientro previsto per le 18, con esposizione finale delle opere presso Ottovolarte.

 

7 OTTOBRE – RITRATTO A TAVOLA!

Incontro per artisti sul ritratto.Ci sarà un lungo tavolo dove poter disegnare con la tecnica dello sketch veloce la persona che si ha davanti; ogni 10 minuti tutti cambiano di posto per un nuovo ritratto. L’evento sarà gratuito, prenotazione obbligatoria. Vi aspettiamo numerosi. Sarà possibile lasciare in esposizione i lavori per la settimana successiva.

E’ importante iscriversi prima possibile! via mail su: info@ottovolarte.com

oppure su FB:  https://www.facebook.com/Artsenal-Ottovolarte-373569869345229/

 

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S’I FOSSI FOCO – 15 ottobre 2016

Mostra internazionale d’arte contemporanea a cura di Marcello Cazzaniga

Artisti: Pietro Lembo (italia), Maryse Coin (Francia),  Muge Olçum (Turchia),  Anja Etwal Nielsen (Danimarca), Felix (Australia)

dal 15 al 29 ottobre 2016 – OTTOVOLARTE, via S.Reparata 8/A

inaugurazione 15 ottobre alle 18:00

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Secondo Heraclito il fuoco era il più importante degli elementi e l’anima la considerava come un misto di acqua e fuoco

Il fuoco è l’elemento più alieno, quello che più di altri incute timore per la sua forza distruttiva ma anche seducente.

Questo elemento come gli altri si presta a mille similitudini e metafore e condurrà lo spettatore, attraverso un susseguirsi di opere d’arte, in un mondo fatto di luce, calore e passione.

Senza il fuoco tutto sarebbe oscuro ed immobile, senza la sua luce non esisterebbero nemmeno i colori e forse nemmeno l’arte.

Dinamismo e calore sono due concetti indivisibili, la temperatura di un corpo è data dalla velocità degli elettroni che compongono i singoli atomi. Il fuoco è quindi un attivatore è la scintilla che mette in moto i corpi ma anche lo spirito che anima questi corpi. Questa pulsione nell’uomo è chiamata passione e viene declinata in innumerevoli accezioni, da quelle più carnali a quelle più alte come il sacro fuoco dell’arte, quella passione quasi sacra, una sorta di devozione verso uno scopo più alto e nobile. Il fuoco è conoscenza illumina le menti e riscalda i cuori, una conoscenza di un livello superiore meno materiale meno legato alla parte inconscia e più a quella trascendente.

Le fiamme nella loro apparenza appaiono mutevoli capaci di mostrarsi in infinite forme e colori, allo stesso modo verranno proposte opere d’arte diversissime tra loro, per forme, colori, poetica e intenti, ma con di fondo la stessa scintilla, la stessa fiamma, la stessa passione che accomuna tutti gli artisti e forse anche tutte le persone, quella pulsione irrefrenabile ad esprimere se stessi.

Gli artisti attraverso le loro opere esprimono la loro voglia di cambiamento. L’arte è il loro mezzo per modificare la realtà e il modo che tutti noi abbiamo di vederla

Essi gettano luce sulla società moderna o sull’uomo e ci infondono l’energia totale per riflettere ma anche per agire. Come scrisse Picasso “l’artista è un essere politico che vive  eventi strazianti, impetuosi o felici a cui risponde in ogni modo…la pittura non è fatta per decorare  gli appartamenti. E’ uno strumento di guerra  per l’attacco e la difesa contro il nemico. L’artista vive il proprio ruolo (spesso) come un combattente di prima linea, e spesso come un fabbro o un alchimista in grado di trasformare energie ed elementi  presi dal proprio background per trasformarli in qualcosa di più universale e in grado di illuminare le menti altrui. E’  maestro nel saper ben utilizzare il crogiuolo interiore di emozioni che ribolle per farne un uso saggio e dotto.

Se anche noi camminando attraverso la mostra riusciamo ad avere un pensiero creativo saremo in grado di bruciare i sentieri passati, i pensieri passati che non ci servono più, per illuminarci per farci proseguire nel nostro percorso evolutivo e di crescita. Tutto questo è possibile anche attraverso l’arte in quanto è lessico dell’essere

Questo elemento più di altri rappresenta le contraddizioni, è il solo che riesce a fondere  e a unire i contrari, grazie al fuoco, viaggeremo anche attraverso le contraddizioni del mondo moderno, del carattere distruttivo dell’uomo che e comune al fuoco. Per questo motivo è l’elemento che più ci spaventa ma che al contempo ci affascina e ipnotizza con forme sinuose, luccicanti quasi vive.

Comprendere la vitalità del fuoco è comprendere la passione che sta in profondità all’atto artistico, una esigenza forte e incontenibile di comunicazione, di azione, di mutamento, ma non solo, attraverso il fuoco c’è l’estrema rigenerazione, attraverso un cammino di ricerca spirituale  si arriva alla sublimazione del sè in uno stato in cui l’involucro che ci contiene non ha più importanza e viene distrutto, è in questo modo che si entra in contatto con lo spirito che molti definiscono il fuoco interiore dell’uomo.

Quella del fuoco è una conoscenza più penetrante più complicata da comprendere e da vivere a causa delle continue contraddizioni in essa esistente. E’ infatti il fuoco che  arde nelle profondità delle cose a scorgere i mutamenti della natura.

L’arte è come questo fuoco è una forza pura  che deve servire allo sviluppo e all’affinamento dell’anima.

PITTURA A MONTE MORELLO

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9 OTTOBRE 2016

Il Gualdo. A metà strada fra piana e sommità di monte Morello, i campi di ulivi lasciano il passo alla foresta di sempreverdi, chi sale sui pedali può riprendere fiato, e sotto si stende il paesaggio della piana fiorentina nella caligine. Quassù c’è sempre il tempo per fermarsi e ascoltare la motagna con i suoi rumori.
Un posto ideale per usare matite e pennelli, all’aria aperta, e lasciarsi ispirare dalla natura, gli ulivi, il paesaggio, la vecchia pieve e tanti casolari e mura a secco. Stradine polverose e sentieri nel bosco.
ci si ritrova la mattina dalle 9:00 in poi, ognuno libero di esprimersi come crede, con pittura, sketch e altro. Alle 13 pausa gastronomica al Rifugio Gualdo, per poi continuare a dipingere insieme. Sarà possibile nella giornata visitare l’importante collezione di quadri e stampe presente al rifugio.
In seguito all’incontro nasceranno altre iniziative come esposizioni collettive presso Ottovolarte, incontri a tema, ecc…

prenotazioni: info@ottovolarte.com

16 APRILE 2016 – MARATONASKETCH

Per tutti gli urban sketchers un appuntamento

da non perdere, armati di taccuino!

MARATONASKETCH – FIRENZE CENTRO STORICO

Una giornata dedicata all’arte del disegno dal vero, partendo dal quartiere storico fiorentino di S.Lorenzo.  La giornata verrà organizzata come segue:

ORE 9-9:30        Ritrovo alla sede dell’Associazione Artsenal – via S.Reparata 8/A (zona quartiere di S.Lorenzo a 2 passi dalla stazione ferroviaria); registrazione dati partecipanti (gratis);

ORE 9:30-18      Attività di sketch per le vie del centro storico. Pranzo libero;

Dalle ORE 18     Consegna dei taccuini, esposizione nei locali dell’Associazione.

Verrà effettuata un’estrazione a sorte fra tutti i taccuini consegnati; gli autori dei tre taccuini sorteggiati riceveranno un omaggio gentilmente offerto dalla ditta Caran D’Ache, consistente in un graphite line book;

ORE 20:00         Cena facoltativa in esercizio da individuare  (costo medio 20€) –   necessaria la prenotazione;

A discrezione degli artisti partecipanti, è possibile lasciare il proprio taccuino in esposizione nei locali dell’Associazione, per la durata di una settimana. Sarà necessario iscriversi all’Associazione (costo 10€). La restituzione dei taccuini avverrà passando di persona presso la sede dell’Associazione, previo appuntamento telefonico, oppure tramite spedizione postale (lasciando in deposito una somma sufficiente).

Verrà inoltre raccolta una cassa comune con partecipazione minima di 10 euro per realizzare una pubblicazione in edizione limitata dell’evento, che possa dare un contributo fattivo alla diffusione della cultura del taccuino di viaggio. Gli autori che vorranno aderire all’iniziativa dovranno fornire in un secondo momento copia scansionata dei loro lavori migliori.

BUON DIVERTIMENTO!

DALL’ACQUA NASCE L’ANIMA

Mostra collettiva dal 10 al 24 ottobre. Inaugurazione sabato alle 18:30

curatore: Marcello Cazzaniga

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L’acqua è uno degli elementi più intimamente legati all’uomo, alla sua storia al suo stesso essere e alla sua psicologia . Un elemento che fin dalla notte dei tempi è stato considerato magico e misterioso e dunque legato a infinite simbologie e culti religiosi.

L’acqua sarà il mezzo per intraprendere un viaggio attraverso mondi altrimenti difficili da raggiungere e l’arte contemporanea sarà il traghettatore.

Dall’acqua noi nasciamo ed essa rappresenta da sempre la fonte di purificazione e quindi di rinascita. Immergersi nell’acqua ci catapulta in una dimensione particolare in cui tutto è distorto e ovattato: semplicemente diverso. Ci si trova allora in una dimensione molto simile a quella dell’immaginazione e dei sogni, proprio da dove l’artista estrae immagini forti o ricche di simbolismo e che sappiano comunicare a un livello più profondo. Inabissarsi in queste acque profonde che sono dentro di noi ci permette di varcare porte che si aprono nell’immaginifico permettendoci di plasmare un infinito numero di creature, pensieri, parole: arte.

Secondo le numerose leggende le creature misteriose che popolavano le acque dell’antichità altro non erano che le nostre intime paure che oggi sono altrove e prendono forme diverse ma che sono tutte riconducibili a ciò che non conosciamo o che è insondabile come in passato erano le profondità marine. La nostra vita è stata spesso definita come la corrente di un fiume che scorre inesorabilmente senza mai fermarsi e così facendo ci arricchisce di esperienze e immagini nuove.

L’artista a volte sembra essere sulla riva di questo fiume e quindi capace di carpire immagini e realtà che chi è nel mezzo dei flutti non riesce a percepire se non in maniera superficiale. L’ispirazione per l’artista è un po’ come l’acqua: una sostanza primordiale informe da cui tutte le forme possono nascere con infinite potenzialità che ancora non sono manifeste.

L’acqua è tutto questo: è in grado di creare, purificare, dissolvere, cancellare, materializzare, donare la vita, guarire, ispirare saggezza, rendere immortali, essa è il primo specchio dell’uomo pensante, l’unico specchio che ci fornisce la capacità di vedere dentro le nostre emozioni.

L’acqua ci piace, ci affascina e ci ispira perché essa rappresenta un po’ noi stessi con la nostra energia vitale; all’apparenza sempre la stessa ma sempre diversa goccia dopo goccia se analizzata in profondità. L’acqua assomiglia all’anima dell’essere vivente, non ha principio e non ha fine, è differente e si presenta in innumerevoli forme.

Con questa mostra compiremo un viaggio a bordo della “nave arte” verso luoghi lontani e misteriosi, ma semplicemente dentro di noi.